La Serie A TIM: comprendere e scommettere sul massimo campionato tricolore

La Serie A è la massima espressione del calcio italiano per club, attualmente vi partecipano 20 squadre, ma ha avuto anche versioni a 18, 16 e, molto più raramente a 22 squadre. Il torneo è organizzato e gestito dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A e dalla FIGC, sigla che sta per Federazione Italiana Giuoco Calcio. Il campionato si svolge con cadenza annuale e prevede un unico girono all’italiana, dove ogni squadra affronta tutte le avversarie due volte nel corso del torneo, una volta sul proprio campo “in casa” e una volta sul campo avversario “in trasferta”.

serie a

Detto ciò è giunto il momento di entrare nel merito della questione e di rispondere ad una serie di questioni importanti per capire come muoversi al meglio nell’affascinante mondo delle scommesse sulla Serie A. La premessa fra le più importanti è che il massimo campionato di calcio italiano vede l’egemonia principalmente di tre squadre, come Juventus con 35 titoli, Milan e Inter con 18 e dietro, staccatissimo, il Genoa con 9, ma la squadra del capoluogo ligure ha vinto il suo nono scudetto nel campionato 1923-1924.

L’altra premessa è che però quest’egemonia di vittorie, si tramuta in un grande equilibrio negli scontri sia diretti fra le squadre più forti, sia negli scontri cosiddetti “testacoda”, che vedono cioè scontrarsi una squadra molto forte a una squadra più debole.

Ciò nonostante nel corso degli anni sia aumentato il divario tecnico ed economico tra i top team ed i club considerati minori, ogni partita rappresenta una piccola battaglia e ciò può sorprendere lo scommettitore se non conosce il campionato e si affida soltanto alle quote. Il primo consiglio è dunque quello di non basarsi prettamente sui numeri, nulla di più sbagliato la Serie A.

Il fattore casa e i principali risultati possibili

Lo scommettitore che intende divertirsi con la Serie A dovrà considerare le rivalità storiche che ci sono fra le squadre, ma anche le motivazioni di singoli giocatori e di allenatori. Sarebbe impossibile pensare che la partita Rangers Glasgow-Celtic sia una partita normale nel campionato scozzese, oppure non considerare che Juventus-Fiorentina sia una partita dai toni accesissimi.

Altro fattore da considerare, dicevamo, è il fattore campo, quindi “casa” e “fuori casa”. Il fattore casa incide per tre motivi. Il primo è il supporto passionale e sfegatato di alcune tifoserie come quelle di Napoli, Roma, Lazio, Genoa, Sampdoria, Atalanta e Verona, autentiche trascinatrici e come si dice in Italia “dodicesimo” uomo in campo, spesso capaci anche di infastidire e influenzare l’arbitro.

Il secondo fattore, invece, va ricercato nella difficoltà in alcuni giocatori o squadre di esprimersi al di fuori delle “mura” amiche. Il terzo fattore è culturale, ma anche tattico, che “obbliga” quasi moralmente la squadra in casa a dare il meglio di sé davanti al proprio pubblico, mentre, al contrario anestetizza la squadra che gioca in trasferta, facendole approcciare alla partita puntando al danno minimo, ne vien fuori che un pareggio fuori casa in Italia è davvero un ottimo risultato.

Serie a italy scommesse

Affidandoci un po’ ai numeri, che sono comunque spesso degli indici, non esaustivi, ma delle guide, normalmente solo le prime quattro/cinque squadre del campionato riescono a fare punti anche fuori, le restanti, conquistano in media il 65% dei propri punti giocando in casa. Come anticipato i numeri non sono fondamentali nel calcio italiano, ma sicuramente aiutano a farsi un’idea e a ponderare determinate dinamiche. I numeri che invece potrebbero interessare principalmente allo scommettitore sono quelli che riguardano la cadenza con cui si manifestano determinati risultati e quali. Prendendo in analisi gli ultimi 5 campionati di Serie A, vediamo con la nostra redazione quali sono i risultati più ricorrenti:

  • – 1-1, il più ricorrente in assoluto verificatori il 12% di volte;
  • – 1-0 verificatosiper il 9%;
  • – 0-1 anche la vittoria di misura fuori casa si verifica spesso con l’8,4%;
  • – 2-1 anch’esso 9% come l’1-0;
  • – 0-0 verificatosi con una cadenza del 7,36%;
  • – 1-2 segue come ultima posizione dei più ricorrenti con il 6,49% ;